DM esami conclusivi primo ciclo di istruzione

In allegato il DM relativo alle indicazioni Nazionali per lo svolgimento degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione, con le nuove regole indicate dalla Buona Scuola.

Di seguito, un estratto dei punti principali:

Per poter sostenere l’Esame, gli studenti del terzo anno delle scuole secondarie di I grado dovranno

  • aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale
  • non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportano la non ammissione all’Esame (precisamente non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame di Stato prevista dall’articolo 4, commi 6 e 9 bis, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998,n. 249);
  • aver partecipato alle prove Invalsi di Italiano, Matematica e Inglese

Nel caso in cui i candidati non abbiano raggiunto i livelli minimi di apprendimento necessari per accedere all’Esame, il consiglio di classe potrà deliberare, a maggioranza e con adeguata motivazione, la non ammissione.

In sede di scrutinio finale il consiglio di classe attribuisce alle alunne e agli alunni ammessi all’esame di Stato, sulla base del percorso scolastico triennale e in conformità con i criteri e le modalità definiti dal collegio dei docenti inseriti nel piano triennale dell’offerta formativa, un voto di ammissione espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali, anche inferiore a sei decimi.

Presso ciascuna istituzione scolastica è costituita una commissione d’esame composta da tutti i docenti del Consiglio di classe in coerenza con quanto previsto dall’articolo 2, commi 3 e 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. 3.

Anche i docenti di Religione cattolica o attività alternativa dunque fanno parte della Commissione d’esame. d-lvo_62_2017_valutazione_esami

Per ogni istituzione scolastica statale svolge le funzioni di Presidente della commissione il dirigente scolastico preposto.

NUOVA PROVA ITALIANO ESAME TERZA MEDIA 2018

La prova di Italiano dell’esame di terza media verificherà la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle alunne e degli alunni. Le tracce dovranno comprendere:

  • un testo narrativo o descrittivo;
  • un testo argomentativo, che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per il quale dovranno essere fornite indicazioni di svolgimento;
  • una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.

La prova potrà essere strutturata anche in più parti, mixando le tre diverse tipologie.

Nelle varie tipologie di traccie gli studenti agli studenti verrà quindi chiesto di fare la sintesi di un testo (letterario, scientifico o divulgativo), ovvero dovranno dimostrare di essere in grado di leggere e capire un testo e di sintetizzarlo.
Ma le novità per la prova di Italiano non finiscono qui: oltre alla capacità di sintesi i candidati dovranno dimostrare anche di essere in grado di realizzare un testo narrativo e un testo argomentativo: nel primo si racconta una storia, nel secondo si espone la propria opinione, argomentandola.

NUOVA PROVA DI MATEMATICA ESAME TERZA MEDIA 2018

Lo scritto di matematica si pone l’obiettivo di accertare la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite nelle seguenti aree:

  • numeri
  • spazio e figure
  • relazioni e funzioni
  • dati e previsioni

La prova sarà strutturata con problemi articolati su una o più richieste e quesiti a risposta aperta. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisiorganizzazione e rappresentazione dei dati, caratteristici del pensiero computazionale.

PROVA DI LINGUA STRANIERA ESAME TERZA MEDIA 2018

Lo scritto di lingua straniera si rifà a parametri europei. Gli studenti, infatti, dovranno dimostrare di aver raggiunto per l’Inglese il livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento e l’A1 per la seconda lingua. Ecco le nuove tipologie di tracce con cui gli studenti dovranno confrontarsi:

  • Questionario a risposta chiusa o aperta
  • Completamento di un testo
  • Riordino, riscrittura o trasformazione di un testo
  • Elaborazione di un dialogo
  • Elaborazione di una lettera o mail personale
  • Sintesi di un testo

Alla prova di lingua straniera, ancorché distinta in sezioni corrispondenti alle due lingue studiate, viene attribuito un unico voto espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali.

COLLOQUIO E VOTO FINALE ESAME TERZA MEDIA 2018

L’orale dell’esame di terza media ha l’obiettivo di valutare le capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento fra le varie materie oggetto dell’esame. Terrà conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse alle attività svolte nell’ambito di Cittadinanza e Costituzione.
Il voto finale viene determinato dalla media fra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio. Ai più meritevoli potrà anche essere assegnata la lode.

Allegati:
dm-741_2017